(cliccare sulle immagini per ingrandire)  

 

L’Associazione Scacchistica “Gioacchino Greco” ha una nuova sede.

 

Con una semplice ma sentita cerimonia, sabato 15 dicembre 2007, è stata inaugurata a Castrolibero (CS), in c.da Andreotta, via Papa Giovanni XXIII, la nuova sede dell’Associazione Scacchistica “Gioacchino Greco”.

   

panoramica della sala

Il circolo, erede della tradizione scacchistica del capoluogo brutio, intitolato ad uno dei più grandi scacchisti di tutti i tempi, certamente il migliore del suo tempo, trova così una nuova confortevole sistemazione nell’ambito di un immobile completamente ristrutturato messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Castrolibero.

L’associazione, guidata dall’attivissimo Carlo Bellisario, intitolata a Gioacchino Greco (1590 ca. - 1634 ca.) il grande scacchista passato alla storia con il nomignolo de “Il Calabrese”, può ora disporre di un’ampia sala, non solo sufficiente ad accogliere le ordinarie attività del circolo, ma anche in grado di recepire manifestazioni con un nutrito numero di partecipanti.

Il Presidente nella sua appassionata allocuzione ha illustrato a tutti gli intervenuti i propositi di rilancio dell’attività promozionale dell’Associazione, che mira a riconquistarsi un ruolo di primo piano nel panorama scacchistico cosentino e calabrese.

A tal riguardo, egli ci ha tenuto a sottolineare come sia stia già attivamente impegnando per reperire le risorse che consentiranno al Circolo di presentare la propria candidatura per l’organizzazione di una prossima edizione dei campionati regionali assoluti.

L’Associazione che conta al momento più di trenta iscritti, ha le proprie punte di diamante in Renato Zupi (un veterano dello scacchismo calabrese) e Pietro Grandinetti (un giovane in costante crescita già approdato alle categorie magistrali).

Forte di una compagine ben assortita e motivata, Carlo ha lanciato la sfida agli amici della “A.S.D. Leonardo di Bona” di Catanzaro, avversari di sempre, intervenuti nell’occasione per condividere il momento di gioia del circolo cosentino.

Per rinsaldare questa sorta di gemellaggio che lega i due antichi sodalizi, il MF Maurizio Abatino si è offerto di disputare una simultanea cui hanno preso parte 13 scacchisti di vario livello: Orlando Fragola, Giuseppe Martire, Lorenzo Barca, Andrea Martire, Giovanni Ferraro, Franco Fragola, Bruno Mendicino, Dino La Torre, Luigi Buffone, Carlo Bellisario, Salvatore Paese, Carlo Bellisario e Giancarlo Morelli; tutti fortemente motivati non solo a vender cara la pelle, ma, all’occorrenza, a cogliere anche un prestigioso risultato con il più titolato avversario.

L’impresa è riuscita soltanto a Franco Fragola, l’unico che, seppure non classificato, con una condotta accorta, è riuscito ad imporre la patta al maestro Abatino.

franco fragola

Partita Commentata

Fragola, che ha riscosso i complimenti di tutti i presenti per la prestigiosa performance, ha dimostrato di possedere una buona visione di gioco che gli consentirà alla prima favorevole occasione di conseguire la categoria nazionale. Egli è peraltro l’animatore a Pedace di un piccolo nucleo di scacchisti che, in costante crescita, punta a breve a costituirsi come circolo.

Paese Salvatore, nel corso della serata ha voluto gentilmente regalare agli ospiti un momento di alto contenuto poetico, declamando una commovente lirica di Salvatore Ragaglia, uno scacchistica oggi scomparso.

Gli amici meravigliosi

 

Quando, deluso, ahimè, cedo agli attacchi

di un mondo così cinico e beffardo,

mi è gradito distoglierne lo sguardo

dedicandomi al giuoco degli “scacchi”.

 

In essi mi si svela un nuovo mondo

che innanzi a me si schiude misterioso;

più lo conosco e più divento ansioso

di volerlo conoscere più a fondo.

 

L’incruenta tenzon che, senza brando,

pur si affronta con animo guerriero

per misurar la forza del pensiero

ed arricchir lo spirito giuocando,

 

mi esalta, sottraendo ai miei pensieri

quelli più amari ed affannosi e mesti;

e, fiducioso, mi abbandono a questi

meravigliosi amici “bianchi e neri”

 

il giovanissimo Orlando Fragola in azione

 

Ricco il buffet che Enrico Fittante, Pietro Grandinetti e Giovanni Coristo, hanno con dedizione allestito durante l’esibizione del maestro Abatino.

Dopo l’intermezzo conviviale e l’immancabile brindisi augurale a base di spumante, Grandinetti, Zupi e Coristo hanno intavolato una serie di partite lampo che hanno messo a dura prova la tenacia del maestro Abatino.

La sera è scivolata così piacevolmente verso i saluti finali.

Agli amici scacchisti dell’“A.S.D. Gioacchino Greco” vanno gli auguri di successo da parte del movimento scacchistico calabrese.

(Giovanni Carlo Liistro)  

 

       

                                                                                          indietro